INSUPERABILI – progetto di inclusione lavorativa
INSUPERABILI – progetto di inclusione lavorativa
Il progetto Insuperabili nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione lavorativa di giovani adulti con disabilità, offrendo loro strumenti, occasioni e contesti in cui poter esprimere competenze, desideri e potenziale umano. Il progetto, sostenuto dal bando Otto per Mille della Chiesa Valdese e promosso da Contasudinoi ODV, si è sviluppato attraverso diverse fasi, intrecciando formazione, dialogo con il territorio, esperienza concreta sul campo e comunicazione pubblica.
Il percorso ha preso il via il 12 febbraio 2024 con un job posting rivolto a giovani adulti con disabilità fisica o cognitiva, con buon funzionamento generale e forte motivazione. Alla selezione è seguita una due giorni esperienziale, il 12 e 13 marzo, durante la quale i candidati sono stati coinvolti in attività di ascolto, dialogo e riflessione sul proprio futuro. È stato un vero laboratorio umano, pensato non solo per individuare i partecipanti idonei al percorso professionalizzante, ma anche per offrire un’occasione di confronto e crescita personale a tutti i presenti.
Il 24 marzo si è tenuto il primo seminario pubblico, rivolto a famiglie, ristoratori e istituzioni. L’incontro ha approfondito il tema dei diritti e delle opportunità connesse all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, con l’intento di creare una rete di sostegno e collaborazione sul territorio. È stato un momento utile per aprire il dialogo tra progetto e comunità economica locale.
Successivamente, nei pomeriggi del 7, 9, 10, 16 e 17 aprile, si è svolto il percorso formativo di 20 ore per operatori di sala. Il corso, coordinato da Luca Schiavone, presidente della cooperativa Dis-abilità e lavoro, ha unito contenuti teorici, simulazioni e attività pratiche, fornendo ai partecipanti le competenze di base necessarie per affrontare un contesto lavorativo nel settore della ristorazione. Si è lavorato sulle capacità relazionali, sull’organizzazione del servizio e sull’orientamento al cliente, valorizzando le potenzialità di ciascun partecipante.
Il 29 maggio, presso la sede di Network Contacts, si è svolto l’evento pubblico Un sorso alla volta, che ha segnato il passaggio dalla fase formativa a quella di apertura verso il mondo del lavoro. I sette partecipanti al percorso hanno presentato la propria esperienza davanti a ristoratori, stampa e istituzioni, e hanno messo in pratica le competenze acquisite contribuendo direttamente all’organizzazione del momento conviviale. È stato un evento denso di emozione, condivisione e fiducia nel futuro, che ha dato visibilità concreta al lavoro svolto fino a quel momento.
A partire da giugno, quattro ragazzi hanno iniziato il tirocinio formativo sul campo, inserendosi in tre attività ristorative locali che hanno aderito al progetto: Mezzopieno, Fasciano e Malìe. I tirocini rappresentano una fase centrale del progetto: mettono alla prova le competenze acquisite in un contesto reale e rafforzano il senso di responsabilità e autonomia dei partecipanti, affiancati da tutor e operatori formativi. L’adesione delle strutture partner ha rappresentato un atto concreto di responsabilità sociale e un segnale chiaro della disponibilità del territorio a scommettere su percorsi inclusivi.
Il 10 luglio, presso il Museo Diocesano, si è tenuta la conferenza pubblica Oltre le barriere – costruire insieme l’inclusione, che ha visto la partecipazione di ospiti di rilievo come Sara Ciafardoni, Daniele Regolo, Paola Natalicchio, Joe Barbieri e Giulio Saitti. La conferenza ha rappresentato un’occasione di riflessione e confronto sulle sfide culturali, sociali ed economiche legate all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. È stato ribadito come l’inclusione non sia solo un atto di solidarietà, ma una scelta strategica e umana che arricchisce chi include almeno quanto chi viene incluso.
Durante la conferenza, sono stati anche premiati i tre ristoratori inclusivi coinvolti nel progetto, in riconoscimento del loro impegno e della loro disponibilità a ospitare i tirocini. Un gesto simbolico ma potente, che ha voluto valorizzare chi ha creduto nella possibilità di creare contesti lavorativi accessibili, accoglienti e realmente aperti alla diversità.
Il progetto Insuperabili, oggi in corso di svolgimento, ha già generato risultati tangibili: ha dato visibilità a percorsi di crescita personale, ha creato connessioni tra il mondo del sociale e quello produttivo, e ha promosso una narrazione positiva del rapporto tra disabilità e lavoro. Il portale web in via di pubblicazione racconterà tutto questo: fasi, strumenti, criticità, soluzioni, buone pratiche e testimonianze. Sarà uno spazio utile non solo per documentare, ma anche per ispirare e accompagnare altre esperienze simili.


